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Nuovo codice della strada 2024: multe salate per i cellulari e nuove regole

Un automobilista che tiene in mano un cellulare mentre guida

Il nuovo codice della strada 2024 introduce modifiche significative per automobilisti, ciclisti e utilizzatori di monopattini elettrici. Le principali novità riguardano l’inasprimento delle sanzioni per l’uso del cellulare alla guida, le limitazioni per i monopattini elettrici e le nuove regole per i neopatentati. Il codice entra in vigore il 1° gennaio 2024 e coinvolge tutti gli utenti della strada, da chi guida un’auto a chi si sposta in bicicletta o con veicoli elettrici. Tra le modifiche più importanti ci sono il limite di alcol nel sangue per i neopatentati e l’obbligo di assicurazione per i monopattini.

Le regole del nuovo codice della strada

Cosa cambia per i neopatentati nel 2024?

Le modifiche al Codice della Strada 2024 introdotte per i neopatentati riguardano principalmente le restrizioni sulla potenza dei veicoli che possono essere guidati, e una serie di nuove esperienze pratiche necessarie per ottenere la patente definitiva.

Limitazioni sulla potenza dei veicoli

Una delle principali novità è l’introduzione di limiti più severi sulla potenza dei veicoli per i neopatentati. In particolare, i neopatentati non potranno guidare veicoli con una potenza superiore a 70 kW (circa 95 cavalli). Tuttavia, il nuovo codice prevede un incremento per i veicoli elettrici e ibridi, che potranno arrivare fino a una potenza di 105 kW. Inoltre, la durata della restrizione è stata estesa, passando da un anno a tre anni, per garantire che i neopatentati acquisiscano maggiore esperienza prima di potersi mettere alla guida di veicoli più potenti.

Esperienza pratica su strade extraurbane e autostrade

Un’altra importante novità riguarda l’acquisizione di esperienza pratica. I neopatentati dovranno effettuare delle sessioni di guida anche su strade extraurbane e autostrade, prima di poter ottenere la patente definitiva.

Guida in stato di ebbrezza

Nel 2024, i limiti di alcol per la guida sono rimasti fermi, ma le sanzioni per chi li supera sono aumentate. I limiti sono i seguenti:

  • 0,5 g/l: Questo è il limite per i conducenti normali. Chi viene sorpreso a guidare con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l rischia una multa che va da 573 a 2.170 euro, oltre alla sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
  • 0,8 g/l: Chi ha un tasso di alcol nel sangue tra 0,8 e 1,5 g/l può incorrere in sanzioni più severe, con multe che vanno da 800 a 3.200 euro e una sospensione della patente da 6 mesi a un anno. Inoltre, la guida in queste condizioni è considerata reato e può comportare una detenzione fino a 6 mesi.
  • Oltre 1,5 g/l: Superare questo limite può comportare multe da 1.500 a 6.000 euro, sospensione della patente da 1 a 2 anni, e la pena detentiva fino a 6 mesi.

Inoltre, chi ha un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l è obbligato a utilizzare un veicolo con sistema di alcolock, un dispositivo che impedisce l’avviamento se si rileva alcol nel respiro del conducente.

Guida sotto l’effetto di stupefacenti

La guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è altrettanto severamente punita. Il nuovo Codice della strada ha introdotto un sistema di accertamento più rapido e preciso per identificare i conducenti sotto l’effetto di droghe, che può comportare la sospensione immediata della patente, sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, detenzione.

Conseguenze per recidiva e tolleranza zero

Le autorità hanno adottato una politica di tolleranza zero per i recidivi. In caso di infrazioni multiple, oltre ad aumentare la severità delle multe, viene estesa anche la sospensione della patente, che può arrivare fino a 2 anni nei casi più gravi. La legge è particolarmente severa nei confronti dei neopatentati e dei professionisti, a cui è richiesto un tasso alcolemico pari a 0,0 g/l. Inoltre, la recidiva può portare a pene più gravi, comprese sanzioni penali.

Quanto si può bere alla guida nel 2024?

Per gli automobilisti normali, il limite di alcol è di 0,5 g/l, ma per i neopatentati e professionisti è 0,0 g/l. In caso di superamento del limite, le sanzioni diventano sempre più severe e comprendono multe, sospensione della patente e, nei casi più gravi, reclusione.

Uso del cellulare alla guida

Dal 2024 sono state introdotte nuove sanzioni per l’uso del cellulare alla guida, con pene più severe per chi trasgredisce. Alla prima violazione, la multa passa da 165 a 250 euro, con la sospensione della patente che può variare da 15 giorni a due mesi e una decurtazione di cinque punti. Se la violazione si ripete entro due anni, la multa aumenta a 350 euro, e i punti persi salgono a dieci. In caso di incidente stradale provocato dall’uso del cellulare, la durata della sospensione della patente raddoppia

Inoltre, la recidiva è penalizzata con sanzioni ancora più gravi, con l’introduzione di una sospensione automatica della patente per i conducenti con meno di 20 punti.

Le regole per i monopattini elettrici: novità e sanzioni

Dal 2024, il nuovo Codice della Strada introduce importanti cambiamenti per l’uso dei monopattini elettrici, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza stradale. Le nuove regole includono:

  • Obbligo di targa: Ogni monopattino elettrico dovrà avere un contrassegno identificativo permanente e non rimovibile.
  • Assicurazione obbligatoria: I proprietari devono stipulare un’assicurazione di responsabilità civile (RC) per coprire danni causati a terzi.
  • Casco obbligatorio: Non solo per i minorenni, ma per tutti gli utenti di monopattini elettrici sarà obbligatorio indossare il casco. La sanzione per la mancata osservanza varia da 100 a 400 euro.

Dove si possono usare i monopattini?

  • Strade urbane: I monopattini elettrici potranno circolare solo su strade urbane dove il limite di velocità è massimo di 50 km/h. È vietato l’uso su marciapiedi, aree pedonali e piste ciclabili, così come il transito contromano.

Cosa succede in caso di violazioni?

  • Multe per chi non rispetta l’obbligo di assicurazione, casco o targa vanno da 100 a 800 euro.
  • In caso di incidenti, il mancato rispetto delle norme può comportare sanzioni più severe.

Quando entra in vigore la nuova legge sui monopattini?

Le modifiche sono già in vigore dal novembre 2024.

Le nuove regole per le biciclette e le bici elettriche

Una delle modifiche più rilevanti è l’introduzione dell’obbligo di mantenere una distanza di almeno 1,5 metri durante il sorpasso di una bicicletta, una misura pensata per aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade.

Per quanto riguarda le biciclette elettriche, il limite di velocità sarà fissato a 30 km/h. Inoltre, il motore non potrà superare i 250 watt, allineandosi con le normative europee per garantire la sicurezza e ridurre i rischi in caso di velocità elevate.

Per i monopattini elettrici, saranno introdotte regole più severe, tra cui l’obbligo di dotarsi di targa, casco, assicurazione e indicatori luminosi per frenata e svolta.

Cosa cambia per il rinnovo della patente e per la patente B?

Per quanto riguarda il rinnovo della patente, uno degli aspetti principali riguarda l’introduzione di test più rigorosi per monitorare lo stato di salute dei conducenti. È stato confermato che, a partire dal 2024, gli over 70 dovranno sottoporsi a esami più frequenti per il rinnovo, con particolare attenzione a problemi visivi, psicologici e di mobilità. Inoltre, a partire da questa data, non ci sarà più un limite di età per il rinnovo della patente B, purché il conducente rispetti i requisiti di idoneità fisica e mentale.

I test per il rinnovo della patente, che in passato erano principalmente legati a controlli di routine, ora richiedono un monitoraggio più dettagliato delle condizioni di salute, per esempio, tramite esami periodici per verificare la vista e l’udito. In parallelo, si aggiungono sanzioni severe per chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe. A tal fine, il prelievo di saliva è stato introdotto per accertare l’uso di sostanze stupefacenti, con la revoca immediata della patente per i risultati positivi.

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